1 ottobre 2011

Day 3 and 4 of Paris Fashion Week

Il 27 Settembre le passerelle del prêt-à-porter parigino hanno dato il via alla settimana della moda francese. Nomi illustri, grande fermento e un calendario denso di appuntamenti.
Ecco un riassunto dei primi 4 giorni!

Martedì 27 Settembre
hanno inaugurato la settimana della moda parigina Fatima Lopes, Moon Young Hee, Harryhalim, Aganovich, Corrado de Biase, Anthony Vaccarello, Commuun, Thimister e Julien David.

Mercoledì 28 Settembre hanno sfilato le collezioni di Dévastée, Damir Doma, Guy Laroche, Nicolas Andréas Taralis, Limi Feu, Dries Van Noten, Felipe Oliveira Baptista, Rochas, Gareth Pugh, Peachoo Krejberg e Rue du Mail (by Martine Sitbon).
Giovedì 29 Settembre si sono tenuti gli show di Balenciaga, Carven, Manish Arora, Ann Demeulemeester, Sharon Wauchob, Balmain, Barbara Bui, Rick Owens, Lutz, Nina Ricci e Af Vandevorst.
Ieri, venerdì 30 Settembre, per chiudere in grande stile uno dei mesi dell'anno più importanti nel mondo della moda, hanno sfilato le collezioni di Roland Mouret, Hussein Chalayan, Gaspard Yurkievich, Anne Valérie Hash, Christian Dior, Isabel Marant, Maison Martin Margiela, Lanvin, Vivienne Westwood, Amaya Arzuaga e Yohji Yamamoto.

29 Settembre
Balenciaga
Futurismo e romanticismo nella collezione di Nicolas Ghesquière. La sfilata si apre con giacche oversize e strutturate dalle tinte metalliche che ricordano le divise degli astronauti. Colorblocking e shorts simili a culotte con stampe lucide. Pantaloni e giacche maschili, bluse con scolli di sbieco, sovrapposizioni di volumi sfociano nel romanticismo al termine dello show, con cappelli neri dalla tesa larghissima sul retro e gonne vaporose di frange di cellofan e stampe patchwork.


Balenciaga Spring/Summer 2012 Fashion Show

Balmain
La collezione d'esordio alla direzione creativa di Balmain di Olivier Rousteing, 26 anni, ha accontentato l'eterogeneo pubblico. Una collezione ispirata ai completi di Elvis e agli anni '60. Un tripudio di oro, perline, pitonato e arabesche che si ispirano ai tatuaggi maori "Ta Moko". Una collezione tra il rococò e l'Art Decò che strizza l'occhio ai completi western, con le spalline importanti delle giacche e i pantaloni a vita alta.

Balmain Spring/Summer 2012 Fashion Show

Nina Ricci
Bianco, blu, rosso e lilla si incontrano in un delicato e femminile abbraccio nella collezione s/s 2012 di Nina Ricci. Gonne, tailleur, vesti impalpabili e tute di chiffon. Trasparenze e scolli generosi celebrano un ritorno ad un'eleganza sofisticata, ostentata con fierezza ma mai eccessiva. Gli abiti sono ton sur ton a borse, scarpe e cappellini da premièra dame, un po' alla Jackie Kennedy.
Nina Ricci Spring/Summer 2012 Fashion Show


30 Settembre
Christian Dior

L'ultima collezione Dior è un omaggio al fondatore della maison. Il mood della collezione è elegante, romantico e très parisien. Partendo dal New Look anni '50 inventato da Monsieur Dior, Bill Gaytten disegna tailleur giacca-gonna e tubini che esaltano la silhouette della donna, con tagli godet, gonne a palloncino e forme geometriche. Nero, bianco e rosso i colori principali. Sbarazzine cloches ad adornare il capo delle modelle. Nella sera lunghe vesti di chiffon, organza e robe in dentelle rendono glamour l'atmosfera.

Christian Dior Spring/Summer 2012 Fashion Show

Maison Martin Margiela

E' un'atmosfera misteriosa, onirica e seducente quella che si crea sulla passerella della Maison Martin Margiela. I volti delle modelle, totalmente coperti dai capelli, focalizzano l'attenzione sugli abiti. Bianco, nero e nude le tonalità predominanti, a cui si intervallano stampe colorate. Le linee degli abiti sono geometriche e spezzate. Scolli quadrati, spalline importanti e lunghezze a terra per abiti e cappotti. Una collezione che copre, anziché scoprire e svelare il corpo e che seduce impercettibilmente attraverso le trasparente centellinate.

Maison Martin Margiela Spring/Summer 2012 Fashion Show

Vivienne Westwood
Più che una sfilata, sembra di assistere ad un'esibizione teatrale. Le modelle escono, sfilano, si fermano e posano orgogliose. Una moda decadente, mix tra i costumi del XVII secolo e la tradizione cinese di Mao. Un'atmosfera volutamente cupa, prevalanze di neri, blu scuri e viola. Una sequela di fantasmi e zombie, ritornati dall'oltretomba per celebrare il matrimonio tra Gaia, la madre terra, e la scienza, come ha spiegato la stessa Westwood. La marcia dei morti viventi, con tanto di sposa cadavere alla Tim Burton finale, esalta il pubblico che si perde in lunghi applausi per madame Vivienne.
Vivienne Westwood Spring/Summer 2012 Fashion Show

3 commenti:

  1. Ciao Greta! Io sto davvero faticando quest'annoa tovare un qualcosa di realmente interessante in questa FW mi sono letteralmente stufato della branca finto intellettuale degli stilisti francesi. Ma dove è finita la moda? Pochissimi si salvano! Ottimi reportage! ;)))

    Ciao
    Alessandro

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  2. Ahahah Alessandro la tua provocazione mi piace molto! Anch'io non ho visto cose strabilianti. Cerco di recensire le sfilate più interessanti o belle secondo i miei gusti :)

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In Moda Veritas | Fashion with a bit of irony ♡

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