24 settembre 2013

Della MFW e altre lezioni di vita



La MFW è già finita e io non ho ancora avuto modo di realizzare tutto ciò che ho vissuto.
Se dovessi fare un bilancio a caldo, direi che questa settimana della moda è stata una palestra di vita.
Ho capito che il tempismo e la puntualità sono tutto, anche quando una sfilata inizia quaranta minuti in ritardo.
Ho visto che l'intraprendenza paga, l'arroganza e la presunzione no.
Ho capito che a te, ragazzina viziata, non serve a nulla pagare diecimila euro l'anno per frequentare una scuola privata di moda, se poi quando ti passa accanto Suzy Menkes, chiedi a me, ragazza normale e autodidatta: "Chi è?". La passione non si compra.
Ho appurato che, nonostante sia minuta e abbia le spalle strette, sono in grado di sopportare delusioni grosse come macigni.
Ho imparato che chiusa una porta si apre un portone e che se il portone è chiuso a chiave, non è detto che tu non possa passare dalla finestra.
Ho visto che da un no può derivare un sì; da un accredito rifiutato per assistere ad una sfilata, può derivare un appuntamento in showroom, dove posso godermi la collezione a pochi centimetri, posso toccarla, ho una pr che mi segue e mi spiega tutto. L'emozione non sarà la stessa, ma almeno evito la calca e le foto vengono bene :P
Ho visto che a volte lo stress che ti causano le lunghe attese e la gente che spintona viene ripagato da uno show a dir poco fantastico - grazie Philipp Plein -.
Per un pr maleducato e indisponente ce n'è sempre uno gentile, presente e disponibile.
Dietro ad un designer che nemmeno ti conosce, ce n'è sempre uno che si ricorda come ti chiami, che è felice di averti nel suo showroom e che si ritaglia del tempo per spiegarti in prima persona la sua nuova collezione, nonostante la sua pr abbia finito cinque minuti prima di raccontartela.
Ho dimostrato che non serve vestirsi come fenomeni da baraccone per essere fotografati fuori dalle sfilate - spero di trovare le foto che mi hanno scattato in giro per Milano! -.
Ho provato piacere nel conoscere e dare un volto a persone che finora avevo sentito solo per via telematica; sono stata contenta di rivedere amici e conoscenti e scoprire il piacere della loro compagnia.
Ho capito che in certi casi, la prima impressione è deviante; in altri casi è quella che conta.
Dal vivo Kate Moss, Miroslava Duma, Karolina Kurkova, Lindsey Wixson e Joan Smalls sono ancora più belle.
Anna (Dello Russo) è sempre Anna, di Dolce&Gabbana vestita.
Sono stata felice di condividere la settimana della moda con alcune persone; ad altre darei volentieri fuoco XD
E' più facile sopportare delusioni se c'è un amico accanto a te.
L'imbarazzo e l'emozione, quando qualcuno mi riconosce per strada o mi dice "Che bello finalmente conoscerti di persona!", non me li toglierà mai nessuno.
Hanno ragione a dirmi "Non farti il fegato marcio, non affannarti come gli altri, non alimentare un sistema malato", ma la passione e l'amore incondizionato per qualcosa non si spengono con l'interruttore.
A chi mi dice che non capisce come possa sopportare in ordine: il richiedere decine di accrediti; i pr che non rispondono; le ore in fila; le corse per prendere la metro o il tram; il dolore ai piedi quando sei standing su 10cm di tacco... tutto per 5 minuti di sfilata, rispondo: dovreste ascoltare il battito del mio cuore, che si ferma quando le luci si spengono e poi comincia a martellare appena parte la musica e la prima modella fa la sua apparizione in passerella.
Solo chi condivide il mio amore incondizionato per la moda conosce quella sensazione, quando ci sei solo tu, la tua macchina fotografica e la modella che sfila davanti a te.
Se anche Massimo Giorgetti di MSGM mi ha detto di insistere e non demordere, io ci credo!
Temevo che l'amarezza avesse spento tutto, invece quando Anna Molinari e Stella Jean sono uscite in passerella per salutare il parterre, mi sono messa a piangere dall'emozione. E ho capito che tutto quell'amore è sempre lì, al sicuro, intatto.
Infine, ben due parrucchieri e tutte le persone che mi hanno fermato e salutato in giro per Milano hanno detto che ho dei capelli splendidi. Se permettete, me ne vanto!


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28 commenti:

  1. Perché questo tono amareggiato? Cosa è successo? Ti va di dircelo?

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  2. mi piacciono molto queste riflessioni, anche se non devi rendere conto proprioa nessuno della tua lista di priorità.

    e sì, hai proprio dei bellissimi capelli, specie ora che sono viola! =P

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  3. Che bello leggerti come sempre coerente, professionale ed appassionata !
    ( Ho letto un'altra riflessione questa mattina e per poco non mi è partito l'embolo, penso che sappiamo tutte e di chi sto parlando !)
    Queste riflessioni servono, anch'io ho riflettuto molto in questi giorni dato che per ovvi motivi non avevo ricevuto nessun accredito e non sono neanche venuta a Milano a curiosare ed a conoscere te ed alcune altre. Il Boycott totale !
    Il sistema e le dinamiche sono malate, tutto questo circo che si crea attorno è, secondo me, imbarazzante.
    E dall'altro lato c'è la moda che è così incredibilmente bella e non si merita di essere così "violentata" proprio dal sistema e dalle dinamiche.
    Lo sai che io mi sono avvicinata da poco alla moda ma anch'io sento questo "qualcosa" , questa attrazione, questa curiosità di capire, di imparare, di distinguere e di valutare. Tu hai pianto ? Figurati che io ho pianto a casa davanti al computer quando sono uscite le prime foto di Stella Jean perché era tutto così incredibilmente BELLO !
    Perdonami per il lungo commento, non vedevo l'ora che tornassi a raccontare, mi sei mancata !
    Martina
    BloggHer women's kaleidoscope

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  4. Proprio vero, la passione non si può comprare... Si intravede un po' di amarezza dalle tue parole ma la capisco, accomuna alcuni dei racconti che ho avuto modo di leggere di questa fw e in ogni caso si respira in molte occasioni (la mancanza di rispetto e di serietà è all'ordine del giorno purtroppo). Ma se poi un'emozione, un gesto o un attimo riescono a far dimenticare tutto allora sì, ne vale di sicuro la pena! Bacioni
    Fabiola

    wildflower girl
    Facebook page

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  5. Un resoconto bellissimo. Delle sfilate ne abbiamo letto in tutti i luoghi e in tutti i mari, ma leggere queste tue parole è emozionante. Sono le persone come te che hanno la vera passione, quella che ti fa scendere una lacrima per l'emozione provata e che ti fa sorridere per le grandi conquiste.
    Brava Greta!
    Daniela
    kaosmagazine.it

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  6. Che bello questo tuo resoconto, ha vissuto dei giorni intensi sicuramente pieni di soddisfazioni e magari qualche amarezza, ma è un po' così in molte altre situazioni della vita. Vedi il lato positivo.
    Alessia
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Video outfit YOUTUBE
    Kiss

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  7. Ti leggo spesso e non commento mai. Non so perché. Sei una bella persona, dentro e fuori, e arriverai dove vuoi, perché è quello il posto per te. Un bacio grande!
    Irene.

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  8. Greta. Hai detto tutto tu. Sono senza parole.
    Questo post deve ritornare fuori prima di ogni FW, a monito.
    Promettimelo.

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  9. Condivido tutto, brava Greta! Soprattutto l'arroganza e la presunzione: sul lungo periodo non pagano, no. Con l'educazione e l'umiltà la strada è magari più lunga, ma sicura. E tua.
    Un bacino
    Elena

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  10. Ecco è quando leggo post come questo, vibranti di passione, reali e autentici, che riscopro la voglia di scavare in me stessa.
    Sì perchè un briciolino di passione, di quella che tu racconti c'è anche in me, ma è sepolta, nascosta e trascurata.
    Sono le persone come te, a cui scintillano gli occhi (si ok i tuoi non posso vederli, ma mi ci gioco un mano che sia così), che ardono parlando della loro passione che mi incoraggiano a ripescare dai recessi di me la mia passione e coltivarla con devozione..
    Quindi questo, seppur molto contorto, è un grandissimo ringraziamento a te in primis ma anche a tante altre blogger che condividono la loro passione.
    -Amara-

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  11. Mi piace questo tuo resoconto cara, ti sarai divertita nella sfilata! un po' di amarezza si nota in ciò che hai scritto ma in ogni caso le soddisfazioni poi arrivano sempre!
    un bacione

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  12. Bel resoconto Greta! Hai fatto vivere anche a me la FW!

    http://ireneandaloro.it/

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  13. :) Ho vissuto più la fw con questo post che con tutti quelli con foto di collezioni varie.
    La prossima volta spero di esserci, anzi no, mi sono imposta di farcela quindi...ci sarò!

    Love&Studs

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  14. Greta un resoconoto piu veritiero del tuo non esiste: sai che mi sento esattamente cosi? Possibile? Mi e' dispiaciuto troppo venire solo un giorno questa volta :( la tesi chiamava :( ma spero di avere piu tempo a Febbraio, e anche di conoscerti!
    P.s. i tuoi capelli sono sempre moooolto belli ;)

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  15. Un resoconto sincero, appassionato che regala forti emozioni.
    marti
    http://www.glamourmarmalade.com/

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  16. Anna Molinari a me ha dato sempre l'impressione che è una che 'vive' la passerella, anche se sono attimi, lo si percepisce nettamente. Ripeto, a me, ha dato sempre questa impressione
    Ps. Non so perchè quest'anno abbia deciso di uscire senza il mazzo di fiori, un suo classico, ne per Blugirl nè per Blumarine

    La moda, così come tutti gli altri ambiti lavorativi, è una palestra di vita, si sa :)

    Glamourday

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  17. fw lezioni di vita. prendo atto delle tue per trovare un pò di tempo e raccontare la mia in un mio prossimo post
    se ti andrà di leggerle ne sarà felice.
    www.imperfecti.com

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  18. ho adorato leggere queste parole perchè si è capito che vengono dal cuore, dalla passione ma soprattutto sono sincere, qualità molto difficlie da trovare o comunque rara.. grazie per la speranza che hai lasciato trasparire! e la prima volta che ti leggo, ma ho adorato ogni singola parola!!!

    http://www.cryza.com

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  19. bellissimo post Greta. Partecipare ad una sfilata è il mio sogno da quando andavo alle elementari. quindi ti capisco. ti capisco eccome. e non ne ho ancora vista una......ma ce la farò, lo so!
    Ti seguiamo anche su fb da ora, ora che abbiamo sentito di avere così tanto in comune
    Eva e Valentina

    WalkOnTheShinySide.com
    Walk on Facebook
    Bloglovin'

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  20. Che avevi dei capelli splendidi ti s'è detto tutte!! :D Bella riflessione: hai buttato giù tutto quello che penso anche io (ovviamente scritto meglio, io ci avrei buttato dentro qualche "diamine" o "cose così" da persona che con i temi di italiano c'ha litigato fin da piccola)
    Ogni FW ti insegna qualcosa e, alla prossima, arriveremo tutte più preparate.. E magari ci beccheremo anche più spesso in giro, non trovi? :D
    Bacio


    Once Upon a Time..

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  21. E' bello quando la partecipazione ad eventi del genere riesce a creare una sorta di bilancio nei confronti del proprio lavoro. E penso che in quel caso le incertezze vengono accantonate, e il "sogno" continui :)

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  22. Cara, che bel post, è stato davvero un piacere leggerlo e scoprire che anche tu, come me, vivi la fashion week in un modo più vero e introspettivo. Io resto sempre un piccolo pesce fuor d'acqua, ma non me ne può fregar di meno, penso solo al sorriso a mille denti che ho avuto ogni sera, per un'intera settimana, alle foto stupende che ho fatto e ai complimenti ricevuti per gli scatti, e non per le mie mise.
    Un bacio!

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  23. La passione che trasuda da ogni vocabolo di questo post

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  24. Finalmente delle riflessioni che mi piacciono, da 3 giorni leggo solo che la fashion week è mal di piedi, corse e niente cibo... dico, cavoli, fossero questi i lavori faticosi... e sì, la passione non si compra, facciamolo capire a quel numeroso parterre di gente che crede che lavorare nella moda sia solo una cosa frivola che possono fare tutti!

    GFD by Giorgio Schimmenti

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  25. Si, la passione è ciò che può distinguerti dalla massa. La competenza non si compra, ma si alimenta solo con dedizione e passione, e tu ne hai da vendere. Confermo anche che hai dei capelli bellissimi!
    È stato un piacere conoscerti di persona, peccato esser sempre di corsa durante quei giorni e, ammetto, un po' stralunata.
    È bellissimo assistere alle sfilate, si, ma come dici tu, è ancor più gratificante toccare con mano le collezioni, farsele spiegare... E poi andare in giro per le fiere e scoprire nuovi talenti, nuovi brand, conoscere persone e instaurare collaborazioni 'umane'. Questo è quello che cerco sempre di fare durante le mie fw. E non riesco mai a fare tutto ciò che mi prefiggo di fare.

    Eli | The Gummy Sweet

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  26. Ma cosa sei?!
    Meravigliosa!
    Hai ragione su tutto.
    Durante questa MFW ho assistito alla prima sfilata della mia vita.
    Quando si sono spente le luci,
    ho avuto i brividi,
    batticuore,
    gioia allo stato puro.
    Ho ricordato le parole del tuo vademecum.
    Ne valeva la pena!
    Un bacione

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  27. Vale sempre la pena di inseguire i proprio sogni, vale la pena che andare contro chi dice che quella cosa non va bene o che ormai è superata, vale anche la pena di starci male, perchè le cose quando le ami le vivi fino in fondo!
    Se fare la blogger vuol dire avere il privilegio di assistere a delle sfilate, parlare con alcuni stilisti che non vedono l'ora di sapere cosa pensi della loro collezione anche se non sei Anna Wintour, conoscere persone nuove che possono arricchire il tuo punto di vista penso non ci sia nulla di male. Io credo che qualsiasi cosa fatta con serietà porti da qualche parte e che il duro lavoro prima o poi paghi.
    Ovviamente questo sarebbe il modo più bello di vivere, per lo meno nel mio caso..vedere le sfilate è più di un tag su facebook, è una scarica di adrenalina che poche cose mi danno, è vedere negli abiti che sfilano le molte ore e persone che ci hanno lavorato dietro, è un mondo che nonostante continuino a dirmi che è marcio, io riesco ancora a vedere magico!
    Non so se ci fosse qualche riferimento personale, ma posso solo dire che nonostante adori la moda da credo più o meno quando avevo 3 anni, la FW non sarebbe la stessa se non la condividessi con te.


    XOXO

    Cami

    Paillettes&Champagne

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