23 ottobre 2013

Fashion Bloggers: se le conosci, le eviti!

In (quasi) tre anni di blog ho conosciuto decine e decine di fashion blogger diverse; per citare Harry Potter "Tutti i gusti più uno".
Mi sono sentita come una bimba allo zoo, ammaliata e intimorita di fronte a tutte le razze che popolano la blogosfera: alcune comuni come le zebre, altre in via d'estinzione come la tigre del Bengala, altre ancora rarissime e pressoché introvabili come il Vombati dal naso peloso
Ho deciso di classificare in una guida semi-seria in due puntate tutte le tipologie di fashion blogger che ho avuto la sfiga fortuna di incontrare e di condividere con voi le mie scoperte scientifiche.
Perché è importante conoscere le tue nemiche: se le (ri)conosci, le eviti!

Modalità d'uso: si consiglia di leggere il post con intelligenza e armandosi di una buona dose di autoironia.

1. La Polemica
La polemica è il suo mestiere! Questa blogger sente il bisogno fisico e mentale di lamentarsi ogni giorno e ha da ridire su tutto e su tutti. Non importa il dove (blog, social network, ecc.); non importa il cosa (qualunque argomento va bene). L'importante è lagnarsi, lamentarsi, gettare fango.
La Polemica lancia invettive argute, facendo appello alle sue doti comunicative e alla sua capacità di colpire nel vivo, ben conscia che orde di lettori le daranno il loro "mi piace" e lasceranno commenti di approvazione sotto ai suoi stati.
Probabilmente è solo un'insicura in cerca di consensi. Voi, però, non fateglielo presente: il prossimo argomento di polemica potreste essere proprio voi!

2. La sfigata
È un essere del tutto innocuo (per gli altri), ma distruttivo (per se stesso). La fashion blogger Sfigata è quella che passa gran parte del suo tempo a piangersi addosso e a deprimersi, perché si sente inadatta sempre e comunque: non ha molte visite al blog, non ha grossi numeri sui social, non riesce a collaborare con tante aziende. Insomma: valuta il suo talento (e molto spesso la sua persona) in base ai numeri, tralasciando le sue vere capacità (che sicuramente ha, ma che reputa insignificanti in confronto a 100 mi piace su Instagram!)
Così come ogni ragazzina sul pianeta sospira guardando la foto degli One Direction, perché sa che non potrà mai averne uno (manco fossero dei gattini), così La Sfigata sospira guardando i successi altrui pensando: "mai una gioia." Vive il momento del defollow con lo stesso pathos e disperazione della prima cotta finita male. Anziché attivarsi per cambiare le cose, preferisce crogiolarsi nel suo brodo di disperazione. Ispira negli altri un sentimento di pietà e tenerezza.

3. La Logorroica
Quando gli altri erano in fila per il dono della sintesi, lei era sicuramente intenta a fare altro: leggere, guardare un film, comprare un paio di scarpe. La Logorroica ha eliminato dal suo vocabolario parole come "brevità" "concisione" "essere stringati". I suoi post assomigliano alle encicliche del Papa; i 140 caratteri di Twitter non bastano mai; le descrizioni sotto alle foto di Instagram sono in realtà dei papiri.
È incapace di essere sintetica. Lei si sforza, ci prova sul serio, ma immancabilmente il suo commento sotto al vostro post è il più lungo e quando aprite il suo blog, la mandibola vi cade come The Mask a vedere tutto quello scritto.
Un consiglio: se avete un appuntamento importante, evitate di scrivere qualcosa a cui lei possa ribattere: potreste aver bisogno di mezz'ora per leggere la sua risposta.

4. L'Esterofila
L'Italiano è una delle lingue più belle al mondo: ricca di aggettivi, piena di sinonimi e contrari, densa di sfumature. Eppure l'Esterofila non può fare a meno di scrivere in inglese.
I suoi post e commenti sono pieni di amazing, mood, twist. "Alla moda" per lei è "trendy"; la "borsa capiente" è la "maxi bag". La parola fashion è il sale della sua vita e cerca di inserirla ovunque (molto spesso è pure nel nome del suo blog). Si giustifica con se stessa dicendo: "In questo modo i miei post sono più international e li riescono a capire anche gli stranieri."
In realtà pensa che condire il tutto con parole inglesi la renda più figa cool. Per Natale regalatele la Treccani!

5. L'(a)Social-e
Aprite Facebook e il primo status della home è il suo; andate su Twitter e trovate i suoi retweet ovunque; Instagram è invaso dalle sue foto e Google+ esplode da tante condivisioni ha fatto.
I social sono il suo pane quotidiano, probabilmente un secondo o terzo lavoro. Sa tutto ciò che c'è da sapere di sharing, come aumentare i followers, quali hashtag utilizzare. È attiva in ogni momento della giornata, sa sempre tutto di tutti ed arriva prima degli altri quando si tratta di divulgare notizie.
È così impegnata ad essere social da essere diventata asociale: non ha più una vita nel mondo reale, non esce mai di casa. Esiste solo in versione digital!

6. L'Improvvisata
Questa fashion blogger è tra le più pericolose. Non ha un'età precisa: può avere 16 anni come 40. È quella che una mattina si sveglia e decide di diventare fashion blogger, senza sapere da che parte cominciare.
Non ha una passione particolare nei confronti della moda; non è mossa dal piacere che si prova nel condividere un pensiero con altre persone; non ha idea di cosa voglia dire essere professionali. No, lei ha fiutato la possibilità di ricevere omaggi: non importa che siano vestiti, accessori, trucchi o prodotti per pulire la cucina; chissenefrega se sono cineserie di qualità scadente capaci di causare rush cutanei. L'unica cosa che conta è che sono gratis.
La marketta è il suo mestiere e guai a voi se provate a rinfacciarglielo: si lancerà in un'invettiva (quasi al pari della Polemica) cercando di dimostrarvi che lei ha la passione per la moda ed è informata... non avete visto il suo ultimo outfit pieno di loghi, mentre vi parlava di quanto la marca dell'acqua taldeitali faccia bene all'organismo e si abbini perfettamente alla ricetta di pollo&patate in busta inviata dall'azienda xyz!? Aggiornatevi!

7. L'Amica di tutti
Anche questa è pericolosa. Ad una prima impressione (ma anche ad una seconda, terza e quarta) sembra la blogger più dolce, carina e disponibile di tutte. Ha sempre una parola gentile per chiunque, dispensa cuori e bacini in ogni dove e si rivolge a voi con epiteti mielosi quali "cara" "tesoro" "amore" e via dicendo. Non è raro che tessa le vostre lodi, facendo sapere a chiunque quanto scriviate/vi vestiate bene e ogni volta che dice la sua, sarà quasi sicuramente per dire che concorda con voi.
Ma attenzione: tutta quella sequela di cuori, parole dolci e complimenti è in realtà una strategia per tenervi buoni, garantirsi la vostra simpatia e avere la certezza che tornerete a commentarla, che le darete il vostro like ogni qualvolta ve lo chieda ("Tes mi dai una mano votandomi qui, please?") o che semplicemente ne parliate bene con i vostri amici e gli altri blogger. State pur certi che si presentasse l'occasione di emergere, sarebbe la prima a mettervi i piedi in testa per superarvi.
Un consiglio: fingete di stare al suo gioco e datele corda. Lei gongolerà pensando che ve la siate bevuta, mentre in realtà gli unici burattinai in partita sarete voi.

8. La Malvestita
Ognuno di noi ne avrà conosciuta almeno una nel corso della sua vita. Le Malvestite sono in mezzo a noi, ma è difficile che riescano a mimetizzarsi. Non sono pericolose, se non per la Moda stessa. Quando hanno distribuito il senso estetico, erano intente a fare altro, come le Logorroiche.
La Malvestita non si veste: la Malvestita si cosparge di colla e si tuffa a bomba nell'armadio, per poi riemergere con indosso roba trash, il peggio del peggio che le menti più disturbate del settore moda abbiano mai partorito.
Non ha minimamente cognizione di ciò che siano il buon gusto o lo stile; non bada alle proporzioni e ai volumi; se ne frega se sembra una appena rientrata da una notte passata lungo i marciapiedi o se i vestiti che indossa le abbiano eliminato il punto vita, allungato il busto o accorciato le gambe.
Sembra uno degli esperimenti mal riusciti di Enzo & Carla e la cosa deprimente è che lei si vede fighissima, alla moda... Insomma: se la crede un sacco!


To be continued...

43 commenti:

  1. Ovviamente ne ho conosciute almeno una di tutte le categorie, anzi credo proprio di rientrare in una di queste..o magari un mix di alcune..
    In generale non sopporto la falsità e l'egocentrismo delle persone, quindi per affinità caratteriale lego meno con la polemica, l'amica di tutti e con la blogger improvvisata, quest'ultima per il semplice fatto che non sopporto chi fa le cose solo per un guadagno di qualsiasi tipo senza sapere nulla del mondo in cui si inserisce..
    ;)

    XOXO

    Cami

    Paillettes&Champagne

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  2. Io sono a metà tra il logorroico e il malvestito huahuhuauha

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  3. Ahahahah le rivedo tutte.
    Sinceramente penso di rivedermi nella "Sfigata", visto che passo le giornate a deprimermi e incazzarmi perchè in triveneto non fanno mai niente per la blogosfera!

    Baci

    AccidiosaV

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  4. oddio...quanti tipi di fashion blogger...io diciamo che sono una mezza sfigata..per non tirarmi troppo giù..
    baci

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  5. Bellissimo post... Mi hai fatto morire dal ridere e ovviamente quello che hai scritto è pura verità!!!

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  6. Ahahah oddio Greta, sono morta :D Anzi, OMG questo post è super amazing :D
    xoxo
    G

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  7. Oh Greta cara, sto ridendo così tanto ! Te l'avevo già scritto una volta: avrei voluto una figlia come te, pertanto dichiaro ufficialmente il desiderio di adottarti !
    Il fatto è che, in tutta franchezza ... e mi vergogno a morte, ho qualcosina di quasi ogni tipo ! Ho sempre una buona parola per quasi tutti, mi piace tanto mandare cuoricini, a me i 140 caratteri di Twitter non bastano mai, ci metto tipo 5 minuti a ridurre un Tweet ..... ogni volta che scrivo "fashion" mi mollo 4 sberle e poi scrivo "moda", quando ho meno visite del giorno precedente mi tiro le pare e qualche volta sono incredibilmente malvestita ! Ma la cosa più buffa è che sono proprio un wombat ( sai che sono così carini e puccipucci ma molto aggressivi ?!) , ecco io sono nata wombat !
    Questo post è fantastico, aspetto con trepidazione la seconda parte !
    Martina
    BloggHer women's kaleidoscope

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  8. Davvero divertente questa guida Greta :D

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  9. Fossi una fashion blogger sarei la Logorroica, ma per fortuna non c'è pericolo XD

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  10. Ahahahahahahahah!!XD (ps oggi ho conosciuto cosa sono i vombati!:P)

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  11. ahahhahaha!! che bel post!!! spero di non appartenere a nessuna di questa categoria:-) bacio

    http://www.lefamilledelamode.com

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  12. ahahahhaha! Greta, mi fai morì! Io mi sono ritrovata nell'a-social... sono proprio io!!! :D

    Da quando hai iniziato a scrivere il blog hai fatto passi enormi, sei diventata sempre più brava: mai banale, e sempre tutto scritto a meraviglia! Bacioni e in bocca al lupo!

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  13. TI AMO GRETA, TI AMO DAVVERO.

    (e io sono l'asociale XD )

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  14. Io invece dietro post come questo ho sempre il serio dubbio che si celi tanto risentimento e diplomatica cattiveria/invidia. Sembra si sia diffuso un virus, il virus del so tutto io e dello sparo a zero su tutti da quando è uscita la famosa classifica della discordia: ovunque si leggono post e arringhe sull'incapacità altrui.
    Ma guardare al proprio orticello e farsi un bagno di umiltà anziché scannarsi come oche in un pollaio o scrivere papiri senza fine sull'incapacità degli altri, invece no? Il titolo è significativo, in quanto anche tu sei una fashion blogger, dunque se l'italiano è italiano dovremmo dedurre che anche tu appartieni a una delle categorie descritte, dunque da evitare? Hai una penna molto piacevole, peccato sprecarla per scrivere post simili.
    Alessandra

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Alessandra mi sembra che tu abbia messo insieme due aspetti diametralmente opposti: da un lato mi hai accusato di mancanza di umiltà legata alla questione di LCFM (che di proposito non menziono mai nel blog perché non mi sembra il luogo adatto), dall'altra hai perfettamente centrato che nel calderone di personalità varie ci sono anch'io. Infatti mi sono disseminata tra la logorroica, la sfigata, l'esterofila e chissà quante altre.
      Se sei stata così intelligente da arrivarci, perché non ti sei fermata lì ma hai per forza voluto mettere la questione su un piano che non c'entra nulla?
      Facciamoci una risata e fermiamoci lì... è gratis :)

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    3. penso che Greta, a differenza di molti altri, sia capace di sana autocritica. Sono sicura che c'è una categoria per lei e che anche lei lo sa ;) Chi non capisce il senso - ironico - di questo post dovrebbe prendersi assolutamente un po' meno sul serio..

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  15. Devo ammettere che leggendo questo post mi sono divertita tanto! Però non ci hai detto tu quale sei? :P Baci baci

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  16. Favolosa disamina del mondo del fashion blogging...come al solito non sbagli un colpo, tesoro!!! (oddio mi sa che io con tutti 'sti amore, tesoro,ecc.,...sono l'amica di tutti!!!)
    P.s. voglio un vombato... ;)
    www.legallychic.org

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  17. ahahaahah!!!! Greta questo post è fantastico! =)

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  18. Greta, è vero che ti ci sei messa anche tu (anzi scusa se l'ho omesso nel mio commento), ma dal mio punto di vista non è costruttivo un post come questo, addirittura anche da continuare in altre "puntate". Già la figura della blogger è invisa a molti, anche nel mondo dei brand, perché metterla in ridicolo in questo modo? Spero tu prenda i miei commenti in modo costruttivo, non è polemica la mia, ma espressione schietta di una mia personale opinione.
    Alessandra

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    Risposte
    1. Ciao Alessandra,
      certo che prendo i tuoi commenti in modo costruttivo, ma finché si rimane sul piano del post e quello che dice. Probabilmente ho fatto troppa dietrologia (e nel caso me ne scuso), ma il fatto di tirare fuori "la fantomatica classifica" l'ho trovato diciamo fuori luogo e mi ha fatto pensare che dietro al tuo commento ci fossero riferimenti a persone e fatti precisi, mentre questo post è generico, non punta il dito contro nessuno nello specifico e al contempo e contro tutti (me compresa). Chiunque oggi mi ha scritto qui e in privato per dirmi che s'è fatta una risata e si è riconosciuta in qualcuno. Le cose bisogna prenderle con maggiore leggerezza.
      Avrei trovato (visto che siamo in tema) non costruttivo fare un post-pensiero sul caso scoppiato intorno a Chiara Biasi, per esempio, o uno di denuncia contro persone (blogger e pr) che si sono comportate male, ai limiti della querela, nei miei confronti.
      Quello sarebbero stati, a mio avviso, dei post scritti esclusivamente per portarmi visite, ma sarebbero stati costruttivi? No, anzi. Non offrono spunti, non hanno un valore aggiunto e oltretutto sono fatti miei...a chi interessano? Li trovo distruttivi, così come coloro che utilizzano il blog non per divulgare idee ma per demolire realtà, senza che questo porti a qualcosa di concreto.
      Ognuno è libero di utilizzare il proprio blog come meglio crede, per carità, ma dal momento che io ho ironizzato e 'sfottuto' personaggi, non persone, e mi sono messa al pari di chiunque, non credo di aver mancato di umiltà e o di aver arrecato danno a qualcuno.
      Mi rendo conto che spesso sono impopolare e mal vista perché non ho filtri, dico cose scomode e che possano risultare antipatiche o, peggio, fraintendibili.
      Ma è una parte di me: quando le situazioni sono "invise" (come giustamente dici tu), io mi ci faccio una risata e cerco di sdrammatizzare, perché in alcuni casi è l'unica soluzione, mentre il passare le cosa sotto silenzio ritengo sia un'opzione ancora più tremenda.
      Poi ovviamente idea mia, quindi opinabile e criticabile! :)

      Spero che anche tu prenda nel modo giusto le mie risposte: è sempre un piacere discutere e confrontarsi con chi trova il tempo di dire la sua :)

      Grazie,
      un abbraccio

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  19. ahahhahhhaha muoiooooo e io invece seguo l'ultima tendenza e dichiaro: non sono una fashion blogger! Un bacio a te :D

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  20. ahahhhahahha....bravissima veramente.......hai proprio ragione.....mi sono divertito!!!!!!io per fortuna rientro nella categoria dei blogger uomini: dico per fortuna perchè siamo molti di meno e soprattutto noto che c'è molta meno gelosia rispetto a voi...di donne ne nasce una al giorno di blogger...ciao e complimenti

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  21. Greta mi hai fatta davvero ridere, anche perché ci sono scritte molte cose che praticamente tutte vediamo/pensiamo ma che a volte per il quieto vivere non si possono dire. Il tutto con ironia e auto-ironia! Aspetto di leggere la seconda puntata e mi sento di dire, in generale, basta con le polemiche e facciamocela una risata!
    Fabiola

    wildflower girl
    Facebook page

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  22. La logorroica è presente!! ;)

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  23. Bel post,Greta.Complimenti.
    Concetta.

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  24. Spiritoso questo post...e alla fine con la giusta ironia è anche utile nella vita di tutti i giorni dove questi " soggetti" anche se non sempre fashion blogger li trovi comunque....
    grazie grazie
    :-)
    ghingorolla
    http://le4stagioni.style.it

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  25. No vabbè ... che ridere!!!
    Mi sono distesa per terra!!! Spettacolo!!!
    Ahahahhahaha

    Un bacione grandissimo
    A presto, spero! :*
    Elisa - ​My Fantabulous World

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  26. ahahahah io mi sono fatta una sana risata ! ironico e a tratti irriverente descrivi perfettamente più tipologie di blogger e anch'io mi ci butto in mezzo :) amo la tua schiettezza tesoro e guai a prendersi troppo sul serio! un bacione!
    Carola

    New recipes on PursesintheKitchen!

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  27. aaaahhhhh Greta sei cattivissima ma mi garbi così!! la prima cos ache mi viene da chiederti/mi è.... ma io in che categoria soono?!
    Potrei essere l'amica di tutti ma...difficle che chiami amore qualcuno che non sia il mio gatto...
    L'improvvisata perchè quella sera del 2007 che ho aperto un blog su Style manco sapevo cosa era un blog ma...ormai di acqua sotto i ponti ne è passata troppo, potrei prendere la pensione da blogger..lDi sicuro sono malvestita (mi prendono sempre per il c*** per la mia darkettaggine come quando avevo 15 anni ma..questo mi fa anche sentire giovane!)'esterofila perchè qualche volta..bahhh.. io non sono una fashion blogger, ma s econtinuo così divento una logorroica squotterblogger! ahahah

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  28. Ahahahahaha questo post mi ha fatto morire dal ridere :-)

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  29. si cosparge di colla e si tuffa nell'armadio è STUPENDA!! mi hai fatto sganasciare anche con le altre descrizioni....pensandoci bene ognuna di noi credo che ne conosca un tipo!

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  30. Non so se sia peggio l'improvvisata o la malvestita! ahahaha
    Travel and Fashion Tips

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  31. post carino, io non sopporto la polemica, quelle mestruate che distillano negatività e cattiveria, condite da volgarità, sono comunque delle furbette perché pensano che così facendo le alternative, si ritaglieranno più notorietà
    anche l'amica di tutti è patetica, come quelle che lasciano commenti inutili solo per spammare il proprio blog

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