22 maggio 2011

Who's who - Stefano Pilati

Stefano Pilati (1965), italiano di nascita e parigino d'adozione, diplomato geometra, inizia a lavorare negli anni '80 come stagista presso la casa di moda italiana di Nino Cerruti. Emergono sin da subito il suo estro e il suo talento nel campo della moda, motivi che lo spingono ad abbracciare la scena della moda milanese e a conoscere tutto ciò che c'è da sapere riguardo al lavoro e alla produzione delle linee prêt-à-porter.

Stefano Pilati (1965), born in Italy, after the qualify as a land surveyor, in the Eighties starts to work at Nino Cerruti's fashion hous as an intern. Immediately emerge his talent and his estrus in fashion; that's why he decides to embrace Milano's fashion scene and to know everything about ready-to-wear's production.


Viene lanciato come stilista dalla società di un produttore di velluti, che gli affida la realizzazione di tutta la collezione prêt-à-porter.
Giorgio Armani lo assume nel 1993 come assistente nel reparto men's ready-to-wear e successivamente, nel 1995, Prada lo inserisce nell'ambito di ricerca e sviluppo dell'azienda.
Nel 1998 diventa assistente stilista per Miu Miu, curando le collezioni uomo e donna ready-to-wear.

He is launched as a designer by a velvet manufacturer, who gives him the realization of the company's entire ready-to-wear's collection.
In 1993 Giorgio Armani hires him as an assistant in its men's ready-to-wear department and then, in 1995, Prada asks him to run its fabric research and development.
In 1998 he becomes assistent designer at Miu Miu's, working in men's and women's ready-to-wear collections.


Nel 2000 approda alla maison francese Yves Saint Laurent. Nel 2002, dopo il ritiro dalle scene del celebre stilista, lavora a fianco di Tom Ford (ritiratosi a sua volta nel 2004). Da allora è direttore creativo a pieno titolo della maison, di cui cura tutte le collezioni prêt-à-porter.
A Pilati va il merito di aver riportato in passerella i punti di forza della maison YSL (raffinatezza, stile sofisticato e linee pulite), dopo che con l'avvento di Ford, la casa di moda francese aveva abbandonato la squisita tradizione a vantaggio di uno stile più provocante.

In 2000 he is hired by Yves Saint Laurent. In 2002, after the famous designer's retirement, Pilati works next to Tom Ford (who gives up in 2004). Since then he is the only head designer for YSL and runs its ready-to-wear collections.
To Pilati goes the credit for having brought back on the catwalk YSL's hallmarks (refinement, the sophisticated style and clean lines), after that with the Tom Ford's advent, the french fashion house had abandoned the exquisite tradition in favor of a more provocative style.

Foto prese da Google e su Marie Claire sfilate.

13 commenti:

  1. bellissimo editoriale Greta! Brava!!!
    Buona domenica!
    http://dontcallmefashionblogger.blogspot.com

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  2. fantastico... gli abiti sono stupendi.. ogni collezione da lui curata è sempre stata unica!

    kisses
    The Glamour Avenue

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  3. I love his work.Especially in YSL.lovely post :)))

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  4. ti invito a partecipare al mio primo giveaway firmato 5 preview :)
    spero parteciperai
    baci!

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  5. Ed è pure belloccio! ;-))

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  6. Io ho da poco pubblicato un post su YSL, abbiamo avuto un'ispirazione simile! Io credo che ultimamente il suo lavoro sia in una fase di stallo, sta ripetendo i canoni classici del marchio senza sufficiente reinvenzione come succede per Chanel, che ne pensi?

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  7. Aaaamo, amissimo YSL & l'impronta di Pilati! Stupende collezioni, ottimo post!
    Un abbraccio,
    R.

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  8. Giorgia: devo dissentire. Per quanto mi riguarda, Pilati sta riuscendo con grande maestria a proporre i punti di forza del brand reinterpretandoli in chiave moderna e attuale. E' vero che non vediamo mai nulla di strabiliante - al contrario di quando c'era Ford -, ma non mi dispiace vedere che YSL, nonostante le mode e i tempi, continua a restare lo 'stesso'. Diventa un po' un evergreen che non delude mai. In questo caso non penso che osare poco sia sinonimo di banale e noioso :)

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  9. Non lo conoscevo, gli abiti sono molto belli :) e il post è scritto benissimo

    The yellow ball

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  10. Bellissimo articolo, molto brava! :)

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  11. Nice post!! I really like it!
    Kisses from México city! :)
    http://modacapitalblog.com

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  12. Bel post, molto interessante!
    xoxo

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  13. Grazie mille a tutte per i complimenti ragazze! Gentilissime!

    Thanks Gaby. I'm glad you like it

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In Moda Veritas | Fashion with a bit of irony ♡

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